Tempo fa un nostro giovane lettore ci ha posto alcune domande su come orientare le scelte accademiche per intraprendere un percorso manageriale nel mondo del calcio.
Abbiamo accolto i suoi quesiti con entusiasmo. Ogni curiosità rappresenta infatti un segnale della validità del nostro progetto. Le sue richieste si sono concentrate sulle caratteristiche dell’Ingegneria Gestionale e sul valore delle relative competenze per le società sportive. Questo conferma quanto sia in crescita il ruolo degli ingegneri nel calcio.
Raccogliamo di seguito le nostre risposte, con l’auspicio che possano essere utili a tutti i lettori così come lo sono state per Luca.
Dove può lavorare un ingegnere gestionale nel calcio?
L’ingegnere gestionale può assumere funzioni strategiche all’interno di una società calcistica grazie alla sua preparazione trasversale, che unisce competenze economiche e tecniche. Negli ultimi anni molte società hanno ricercato profili ingegneristici per ruoli chiave. Questo dimostra quanto il ruolo degli ingegneri nel calcio stia diventando sempre più rilevante.
Ad esempio, club come Juventus, Inter e Roma hanno pubblicato posizioni che spaziano dal marketing alla gestione dei dati:
- Juventus – Stadium Marketing Intern: uno stagista dedicato al marketing e alla valorizzazione dello Juventus Stadium.
- Inter – Salesforce Tech Specialist: figura incaricata di integrare processi e team aziendali attraverso sistemi gestionali.
- Roma – Senior Digital Project Management: professionista chiamato a guidare progetti digitali, coordinando team interni e sviluppo tecnologico.
- Roma – Business Intelligence & Data Analyst Specialist: ruolo dedicato all’analisi e all’integrazione di nuove fonti dati, con attenzione agli standard aziendali.
- Juventus – Digital Junior Analyst: analista focalizzato sull’interpretazione e comunicazione dei dati relativi alle performance digitali del club.
Questi esempi mostrano come l’ingegneria gestionale offra competenze concrete per entrare nel calcio professionistico. Il settore è sempre più orientato all’innovazione, alla digitalizzazione e all’analisi dei dati.
La laurea in ingegneria rappresenta una base solida su cui costruire un percorso personalizzato. Questo può essere arricchito da specialistiche, master o corsi di formazione.
Ingegnere gestionale o economista: chi è più adatto al mondo dello sport?
Un ingegnere gestionale non ha nulla in meno rispetto a un economista aziendale quando si parla di opportunità nel settore sportivo. In molti degli annunci citati, infatti, le posizioni aperte possono essere ricoperte da entrambe le figure. La differenza la fanno soprattutto le esperienze maturate, le competenze specifiche e le cosiddette soft skills, sempre più decisive nella scelta delle società calcistiche.
In linea generale, il ruolo degli ingegneri nel calcio si distingue per la capacità di approfondire aspetti tecnici dei processi aziendali e di applicare metodologie di ottimizzazione e innovazione. L’economista, invece, concentra la propria formazione sulla gestione economico-finanziaria e sull’analisi di bilancio delle società.
La strada migliore dipende quindi dagli obiettivi personali e dal percorso che si decide di intraprendere, fatto di studio, specializzazioni e continua formazione. A tal proposito, esistono diversi master e corsi post-laurea erogati dalle principali scuole di specializzazione italiane, che possono rappresentare un passaggio fondamentale per rafforzare il proprio profilo professionale e aumentare le possibilità di carriera nel mondo dello sport.
MASTER IN SPORT BUSINESS MANAGEMENT

Questo master erogato dalla business school del Sole 24 Ore offre un percorso di taglio pratico e innovativo per inserirsi nell’ambito dello Sport System, all’interno di federazioni, società sportive, multinazionali, agenzie e società di consulenza specializzate nel marketing, nelle sponsorizzazioni o nella comunicazione dello sport (https://bit.ly/3EpTrz8).
MASTER IN MANAGEMENT DEL CALCIO

Non è più questione solo di abilità tecniche. Ormai da tempo la gestione di una società calcistica richiede capacità manageriali paragonabili a quelle di una impresa in cui l’asset strategico è il capitale umano. Il successo sportivo dipende sempre più da un management dotato di conoscenze e strumenti per affrontare le nuove grandi sfide, sul campo e non solo. Il nuovo Programma Executive “Management del Calcio” promosso dal Settore Tecnico della FIGC in partnership con SDA Bocconi si pone l’obiettivo di fornire a dirigenti e professionisti delle società calcistiche gli strumenti manageriali più utili per migliorare la qualità delle loro scelte per lo sviluppo degli asset tipici del calcio: calciatori, impianti, tifosi, brand, eventi e comunità (https://bit.ly/3i6iDkX).
MASTER IN MANAGEMENT DELLO SPORT

Anch’esso erogato dalla SDA Bocconi ha, come argomenti, la dimensione educativa, organizzativa ed economica dello sport, strumenti per creare valore, gestione degli impianti sportivi, tecnologie nel mondo dello sport, nuovi trend dello sport (https://bit.ly/39huvf5):
CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE IN MANAGEMENT DELLO SPORT

Il master ha l’ obiettivo di formare manager per la gestione di organizzazioni ed eventi sportivi. Il Corso è organizzato e diretto dalla Scuola dello Sport e si rivolge a giovani laureati (https://bit.ly/2Z6V1FX).
FOOTBALL DATA ANALYST

In un momento storico dove i “Big Data e l’Intelligenza Artificiale” sono considerati la risposta alla maggior parte dei problemi in molti campi lavorativi. Saper raccogliere, organizzare e gestire basi dati disomogenee e rendere evidenti i risultati ottenuti grazie a semplici visualizzazioni può diventare un punto di forza essenziale per società calcistiche che intendano migliorare le proprie performance atletiche, tecniche e tattiche individuali o di squadra o che intendano avere un quadro ancor più completo sugli avversari. Se quindi siete interessati ad un profilo più tecnico questo corso è da tenere in considerazione. (https://bit.ly/3tRxsfA).
Come avvicinarsi alle società calcistiche da ingegnere gestionale?
La strada per raggiungere i cosiddetti top club è lunga e tortuosa, di certo è necessario partire dal basso. Iniziare a scoprire cosa vuol dire insegnare calcio, a capire quali sono le problematiche che quotidianamente si affrontano nella gestione di piccole società come quelle dilettantistiche, sono passaggi fondamentali per affacciarsi con gradualità a problematiche ben più complesse. Successivamente, è solo attraverso il sacrificio, la passione e la competenza che ci si potrà avvicinare ad un livello sempre più alto.
Esempi concreti del ruolo degli ingegneri nel calcio
Il primo nome che viene in mente è l’attuale allenatore del Betis Manuel Pellegrini “El Ingeniero”, allenatore di grande livello con un passato al Real e al City. Del suo profilo parla anche un interessante articolo di Ultimo Uomo Manuel Pellegrini, l’ingegnere.

Un secondo nome meno conosciuto ma ugualmente di altissimo livello è quello dell’allenatore del PSV di Eindhoven Roger Schmidt, Ingegnere Meccanico soprannominato l’ingegnere del pressing per le sue idee di gioco.

Oggi il mondo del calcio è in continua evoluzione. L’utilizzo di nuove tecnologie e l’inserimento di figure professionali a supporto delle società sono sempre più richiesti.
Anche le grandi multinazionali della consulenza si stanno avvicinando a questo settore, un tempo considerato distante. Tutto ciò evidenzia la crescente esigenza di innovazione, necessaria per ottimizzare i processi, rendere sostenibili i club e favorirne la crescita.
In questo scenario, il ruolo degli ingegneri nel calcio diventa centrale. I futuri professionisti che sapranno cogliere queste opportunità potranno dare vita a una nuova generazione di esperti. Con passione e competenza contribuiranno allo sviluppo e al rafforzamento di questo sport.